Albero
500 anni · senza irrigazione
Il frutto di un albero plasmato da cinque secoli.
Sicilia
01 — Selinunte
Castelvetrano, nella Sicilia occidentale. I nostri uliveti si trovano ai margini di Selinunte, uno dei siti archeologici più importanti d'Europa, a pochi passi dall'Acropoli.
Nel VII secolo a.C. qui fu fondata la colonia più occidentale della Magna Grecia. Già allora si produceva olio: lo dimostrano le macine del V secolo a.C.
Chi oggi cammina tra i nostri filari vede ancora, tra le radici, le tracce di quel tempo: frammenti di tufo, resti di mura antiche.
2.700
anni di olivicoltura a Selinunte
02 — Uliveto
I nostri ulivi hanno in media più di 500 anni. Le loro radici affondano nello stesso suolo da cui un tempo furono cavate le pietre dei templi. Il tufo, ricco di minerali, dà carattere alla terra. Lo si sente nei frutti: potenti, equilibrati, minerali.
Non irrighiamo i nostri alberi. Crescono al ritmo della natura, nutriti da sole, vento e dall'aria salmastra del Mediterraneo.
12
Ettari
2.000
Ulivi
500+
anni, in media
0
irrigazione artificiale
03 — La Nocellara
Nei nostri uliveti cresce solo la Nocellara del Belice. La sua terra è la Valle del Belice, intorno a Castelvetrano.
Tra oltre 550 varietà di olive al mondo è considerata l'unica a vantare due volte una denominazione di origine protetta (DOP): come oliva da tavola e come olio.
Come oliva da tavola è conosciuta in tutta Italia. I suoi frutti ricordano per dimensione le noci, la polpa è croccante, il sapore delicato, leggermente agrodolce ed equilibrato.
I suoi frutti sono grandi, con molta polpa e un nocciolo piccolo. Maturando, il colore passa dal verde intenso a un rosso vino profondo. Raccogliamo presto, finché sono verdi. È allora che l'olio mostra ciò per cui la varietà è nota: aromi verdi, amaro elegante, piccante fine.
04 — L'anno nell'uliveto
Il raccolto è il risultato di un anno intero: la cura attenta del terreno e la potatura ogni febbraio, con tecniche tramandate nella nostra famiglia. Il giorno del raccolto lo decidiamo in base al clima e alla maturazione, quando le olive raggiungono il giusto equilibrio tra frutto e maturità.
Nel raccolto si compie un anno intero di lavoro. Raccogliamo solo a mano, con le scale e con pazienza. Niente macchine, niente rumore, niente fretta. Ogni oliva viene trattata con la stessa cura con cui è cresciuta.
Febbraio
Potatura a mano, da mani esperte, con tecniche tramandate da generazioni.
Ottobre
Il raccolto inizia quando le olive raggiungono il giusto equilibrio tra frutto e maturazione. Presto, finché sono ancora verdi. Il giorno lo decidono il clima e la maturazione, non il calendario.
4 ore
Tanto basta perché le olive arrivino al frantoio. Trasportate in cassette aerate, lavate con cura ed estratte subito a freddo: così freschezza e aroma restano intatti.
05 — Dall'albero alla bottiglia
Niente ossigeno, niente calore, niente fretta.
06 — Il frantoio
Il frutto diventa olio in tre passaggi: frangitura, gramolatura, separazione. Il nostro frantoio lavora a ciclo chiuso e continuo, e nessuna di queste fasi supera i 27 °C.
Lavaggio
Le olive vengono lavate con acqua fredda e passate su sottili vagli vibranti. Foglie e residui restano indietro, proseguono solo i frutti sani.
Frangitura
Un frangitore a martelli riduce le olive in una pasta fine, che viene gramolata lentamente e in modo uniforme fino al momento giusto.
Estrazione
Il decanter separa l'olio da acqua e polpa a non più di 27 °C. Solo così un olio può dirsi “estratto a freddo”.
Conservazione
Dopo un breve riposo l'olio viene filtrato delicatamente e conservato in acciaio inox sotto azoto, senza ossigeno, a temperatura costante. Anche l'imbottigliamento avviene sotto azoto.
07 — Il gusto del luogo
Verde intenso, un profumo fresco e fruttato e un aroma ricco di sfumature.
L'olio è di fruttato medio: erba fresca e foglia di pomodoro, poi carciofo e mandorla. In bocca un amaro lungo ed elegante, alla fine un piccante fine. Presente, senza coprire il piatto.
Racchiude tutto ciò che rende unico questo luogo: il tufo minerale, gli alberi antichi non irrigati, il raccolto precoce e il breve tragitto fino al frantoio. Conservato al fresco, al buio e ben chiuso, resta fresco 18 mesi dall'imbottigliamento.
In ogni goccia il paesaggio e la storia della Sicilia, e il lavoro della nostra famiglia. Un olio che comincia nel piatto e racconta un luogo.
08 — Galleria
09 — Domande
Ciò che vale la pena sapere sul luogo da cui si compra l'olio.
A Castelvetrano, nella Sicilia occidentale, ai margini del parco archeologico di Selinunte. I nostri uliveti si estendono su 12 ettari con circa 2.000 ulivi, in media con più di 500 anni.
Cresce quasi soltanto nella Valle del Belice ed è oliva da tavola e da olio insieme. Tra oltre 550 varietà di olive è considerata l'unica con due denominazioni di origine protetta. Il suo olio è verde e fruttato, con un amaro elegante e un piccante fine.
No. I nostri alberi non vengono irrigati artificialmente. Crescono al ritmo della natura, sul tufo ricco di minerali, con sole, vento e l'aria del Mediterraneo.
A febbraio potiamo gli alberi, il raccolto avviene in autunno, quando le olive sono ancora verdi. Il giorno preciso lo decidono clima e maturazione. Il raccolto 2026 si svolge a ottobre.
Entro al massimo quattro ore dal raccolto. Lì vengono lavate, frante, gramolate lentamente ed estratte a freddo a non più di 27 °C. L'olio è conservato e imbottigliato sotto azoto.